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giovedì 23 febbraio 2017

Ecco perché sono, ahimè, passato da Outlook a eM Client...

Outlook è per me sempre stato il riferimento per la posta elettronica, lavorando principalmente con strumenti Microsoft ed essendo stato un fan di Microsoft. In passato ho valutato alcune alternative, ma senza convinzione e senza che mi convincessero.

Negli ultimi anni, tuttavia, mi sono reso conto che Outlook è rimasto fermo al palo. Di versione in versione mi aspettavo un vero e proprio ammodernamento, ma questo non è mai arrivato. Finché non ce l'ho più fatta. Non posso più sopportare, nel 2017, di avere un'unica cartella di posta in ingresso sul telefono e avere una moltitudine di account IMAP in Outlook da controllare singolarmente, considerato anche che esistono parecchi client di posta gratuiti con la InBox unificata. Microsoft, mi stai ancora simpatica, ma così non va bene.

Ho quindi realizzato, come quando si fa due più due dopo essere stati fregati, che di cose che stavo sopportando, in Outlook ce n'erano non una ma parecchie, spesso da me (complice) aggirate con le macro. In sintesi, Outlook è fuori dal mondo: gestisce i calendari non Microsoft in sola lettura, avrei aneddoti sulle cartelle IMAP con Outlook da dedicarci un blog intero, per gestire i contatti senza perdere e duplicare niente serve un giocoliere, e così via.

Per un pignolo come me, però, le alternative non sono poi così tante come possono sembrare e mi sono ritrovato a scartare tutte le alternative gratuite. Non vi annoio con i dettagli perché il web è pieno di recensioni e confronti al riguardo. Sono infine approdato a eM Client (il sito è in inglese ma il programma è anche in italiano). Mi ha stra-convinto e mi ha portato a sborsare i 25 euro richiesti, che non sono un'esagerazione, considerando anche che i prezzi scendono già dalla seconda licenza o con gli aggiornamenti.

Che fa di bello eM Client? Fa il client di posta come si deve, razionalmente e aperto al mondo. In particolare:
  • L'interfaccia è molto semplice e chiara. Un po' spartana ma pulita e adeguata. La visualizzazione dei messaggi è sufficientemente configurabile, in termini di dati visualizzati e anteprime.
  • La gestione degli account IMAP (che sono i più rognosetti, per certi versi) funziona a meraviglia.
  • Finalmente una singola casella della posta in arrivo, dopo non so quanti anni che l'ho attesa, invano, in Outlook.
  • La gestione dei calendari è esattamente come dovrebbe essere. L'interfaccia è chiara e la trasparenza su quali calendari sono connessi e visualizzati è assoluta. In sintesi, vedo e aggiorno i calendari che voglio, in un'unica schermata. Questo mi ha consentito di passare al calendario di Google col pieno supporto anche nel client di posta.
  • Infine, l'ottima gestione dei contatti. L'interfaccia, in questo caso, è parecchio più rigida e spartana di quanto è possibile avere con Outlook, tuttavia il fatto di avere il totale controllo di quali contatti sono presenti in quale account è impagabile. Outlook, per i contatti è un disastro (a meno di non mantenerli esclusivamente in locale, cosa ormai un po' anacronistica), soprattutto se si è possessori di un telefono non Microsoft (come la quasi totalità del mondo). Ora tengo tutti i contatti in Google, non ho più duplicati o cancellazioni inspiegabili e... posso finalmente, dopo tanti anni di sincronizzazione con Outlook.com, tornare a utilizzare i gruppi e le liste di distribuzione senza perderli al cambio di PC o telefono.





Naturalmente, qualche difetto c'è. Principalmente, questi sono quelli che ho riscontrato:
  • La formattazione condizionale, ampiamente disponibile in Outlook, è praticamente inesistente.
  • Non esiste un sistema di macro. La potenza del VBA di Outlook è senza paragoni.
  • La personalizzazione è un po' carente. Se ne sente la mancanza soprattutto per la barra dei menu e per la visualizzazione dei contatti come biglietto da visita.
  • Riscontro frequenti avvisi di errori di sincronizzazione, in IMAP, che non sono dei veri errori ma di fatto si traducono in semplici ritardi. Sembra quindi risolversi tutto in un problema solo "estetico" e probabilmente collegato al fatto che ho molti account e che per ognuno di essi chiedo che siano scaricati subito i contenuti per l'uso off-line (l'opzione non è predefinita, ma è opportuno impostarla almeno per evitare i ritardi delle anteprime). Una bazzecola, rispetto alle avventure con l'IMAP in Outlook.
In conclusione, i pochi difetti che ho riscontrato sono di gran lunga ricompensati e, almeno nel mio caso, ho stabilito di potermene tranquillamente fare una ragione. Brava eM Client. Ottimo lavoro!

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