Il sito è trasferito su

www.dimodo.net

Grafica rinnovata, nuovi contenuti e disponibilità di articoli in inglese!

mercoledì 18 gennaio 2012

Trasferire file dal PC all'iPad

La seconda domanda che si pone chi ha appena acquistato un iPad è: come ci copio i miei file?
Chi si aspettava qualcosa di simile al PC dovrà rivedere quel che già sognava, però non tutto è perduto. l'iPad è... diverso!

L'iPad non dispone di un file system "comune". Ogni applicazione ha uno spazio separato, diciamo una cartella riservata all'applicazione. La maggior parte delle applicazioni non la mostrano all'utente, mentre alcune, specializzate proprio in qualche tipo di gestione dei file (come i word processor, ad esempio) mostrano la cartella riservata. Il modo di mostrare questa cartella riservata, poi, dipende dall'applicazione e può essere la classica modalità cartelle/sottocartelle o qualcosa di più semplificato (come gli album di foto, ad esempio).

Quindi possiamo accedere solo alle cartelle di alcune applicazioni. In che modo? Cominciate a dimenticare iTunes. Sfortunatamente è talmente primitivo, per la gestione dei file, che non si riesce a immaginare cosa avesse in mente Apple. O meglio, è ovvio che avesse in mente una gestione interamente cloud ma per il momento la situazione nuvola è... diciamo... un po' fluida.
La soluzione definitiva non c'è ma di seguito espongo quelle che sono a mio avviso più appetibili.


Utilizzando la "nuvola"
La prima soluzione alla quale ci si rivolge è normalmente DropBox, uno spazio gratuito (fino ai 2GB) in cui copiare i file che vogliamo condividere tra i dispositivi. Si scarica un semplice programma client che mette a disposizione una cartella sul PC. Copiando i file in questa cartella, essi vengono automaticamente sincronizzati con lo spazio sul web e da lì verso tutte le app che vi accedono (inclusa, ovviamente, l'eventuale app DropBox). DropBox ha moltissimi vantaggi (incluso il fatto che è utilizzabile per la condivisione di file con altri utenti, anche non registrati) e non a caso è attualmente la soluzione più popolare. Tuttavia ha un difettuccio che affligge chiunque utilizzi DropBox in modo esteso con un dispositivo mobile: è necessaria la connessione Internet. Se sull'iPad volete accedere ai file mentre siete off-line potete marcarli come preferiti, e quindi conservarli in locale, ma quando si parla di molti file e cartelle, la situazione si fa ingestibile ed è matematico che non avrete accesso ai vostri file proprio nella riunione in cui dovete averli a portata di mano.
Una seconda soluzione è SugarSync, con maggiori funzionalità di DropBox ma più macchinoso, perlomeno nelle fasi iniziali. Una volta che avrete preso confidenza con la sua interfaccia, SugarSync mette a disposizione molte funzionalità di condivisione e consente la sincronizzazione effettiva sull'iPad, quindi consentendo di lavorare off-line.
Personalmente, anche se per molti queste due soluzioni possono essere adeguate, non uso nè DropBox nè SugarSync. Le difficoltà di usare DropBox off-line lo rendono lento e poco gestibile. SugarSync, invece, è intollerabilmente pieno di bachi. Nel mio caso sono stato fermato dall'impossibilità di visualizzare alcuni file Word (normalmente visualizzati da altre app) ma c'è il forum pieno di gente che ha avuto sorprese di ogni genere. Insomma, una buona idea (che tengo installata e cui forse darò un'altra chanche in un lontano futuro) ma troppo inaffidabile. Se volete sperimentare SugarSync dedicate tempo a provarlo prima MOLTO bene (nota del 5-1-2014: attualmente l'App sembra parecchio migliorata, riguardo l'affidabilità, ed è diventata la mia prima scelta).


Trasferimento diretto
Il trasferimento diretto dei file, come ci si aspetterebbe trasferendo i file da una cartella all'altra del PC, è fortunatamente possibile tramite app specifiche. Esistono moltissime soluzioni, dai meccanismi simili, e mi soffermo a citare quella che ho scelto io: FileApp, di cui esiste la versione Pro (della quale si può fare a meno, volendo) a pochi euro.
In abbinata al programma DiskAid (in versione gratuita o a pagamento) potrete copiare i file utilizzando l'USB. Se disponete del wireless, attivate la condivisione in FileApp e potrete trasferire i file via FTP. Quest'ultimo metodo è comodissimo perché basta inserire in esplora risorse l'indirizzo specificato da FileApp (es. ftp://192.168.1.101:2121) e vedrete la cartella di FileApp come una normale cartella del vostro PC. Trovate qui ulteriori istruzioni.
FileApp è semplice, veloce, affidabile e ha un ottimo visualizzatore (PDF, Word e quant'altro) anche a schermo intero.


Ma se volessimo copiare i file dall'iPad? Beh, ovviamente è possibile con gli stessi sistemi sopra citati ma probabilmente troverete spesso più comodo semplicemente inviarveli via e-mail, che normalmente è una funzione di facile accesso da qualunque editor.

Dimenticavo... La risposta alla prima domanda ("ma non è che ho comprato un grosso iPhone?") è... tranquilli! Non è quello che vi aspettavate ma non ne farete più a meno.

Nessun commento:

Posta un commento